La trafilatrice a velocità variabile (tipo N.F.S.) consente di trafilare fili molto sottili a velocità elevate, sono ideali per metalli preziosi quali oro, argento e leghe non ferrose.
Le trafilatrici sono costituite da un basamento in robusta carpenteria metallica che racchiude il motore, il gruppo di trasmissione, la pompa di lubrificazione, gli aspi o le
bobine di caricamento con frizione regolabile, la serie di rulli folli, le pulegge coniche di trascinamento in acciaio cromate.
La bobinatura può essere effettuata sia su una bobina (varie dimensioni), oppure su aspro conico, entrambi con dispositivo di tensione del filo regolabile.
La partenza della macchina avviene gradualmente con una scala di accelerazione fino al raggiungimento della velocità variabile predisposta, questo per evitare strappi e
rottura del filo. Una serie di consensi blocca la macchina in caso di rottura del filo o di apertura dei ripari antinfortunistici.
I rulli e le filiere sono lubrificate e raffreddate con acqua emulsionata grazie ad un impianto di circolazione forzata a circuito chiuso; il serbatoio della vasca di raccolta del
lubrificante è facilmente estraibile per il recupero del metallo e la pulizia. La macchina è protetta da ripari antinfortunistici e di contenimento del liquido lubrificante.
Un pannello di comando raggruppa gli azionamenti per il controllo della velocità, della tensione, del filo, della bobinatura.
Le filiali saranno chiuse il venerdì pomeriggio dal 26 giugno al 31 luglio.